SYDNEY 2008: DALL’AMERICA LATINA SONO PARTITI A MIGLIAIA, ALTRI SEGUONO VIA WEB

I giovani cubani seguono la Gmg in sordina e a distanza, da un link semi-nascosto sul sito della Conferenza episcopale cubana, tipico della locale cautela ecclesiale. I brasiliani dell’arcidiocesi di San Paolo organizzano una veglia in città in contemporanea a quella del Papa a Sydney il 19 luglio. I 370 cileni in Australia raccontano ogni giorno sul blog della Chiesa cilena le loro esperienze tra i connazionali emigrati. Ma quelli che sono partiti in massa sono i colombiani: ben 650. Sono alcuni esempi della partecipazione dei giovani dell’America Latina all’evento di questi giorni. Chi non è potuto andare segue a distanza soprattutto attraverso il web. Sono partiti anche in 60 dall’Uruguay, 50 dal Perù, quindi migliaia dal continente latino-americano. In Brasile, nella parrocchia Santa Cecilia a San Paolo, il vescovo ausiliare dell’arcidiocesi presiederà la veglia parallela di sabato 19. "Anche senza viaggiare in Australia – scrive il cardinale Odilo Pedro Scherer, arcivescovo di San Paolo nell’invito a partecipare – i nostri giovani potranno unirsi alle centinaia di migliaia di altri giovani del mondo riuniti a Sidney". La maggioranza delle Conferenze episcopali ospita on line il link al sito ufficiale della Gmg tradotto in spagnolo.