"E’ un’ulteriore testimonianza di come il divario tra ricchi e poveri stia raggiungendo, in ogni settore della società del Regno Unito, livelli inaccettabili". Così Niall Cooper, coordinatore di "Church Action on Poverty", definisce "The 2008 State of the Countryside report" (Rapporto 2008 sullo stato delle campagne), realizzato ogni anno dalla Commissione per le comunità rurali e presentato oggi a Manchester. Dal Rapporto emerge che povertà e disuguaglianza stanno aumentando molto più rapidamente nelle campagne che nelle città: "negli ultimi due anni la percentuale di persone che vivono sotto il livello di povertà è cresciuta del 3% nelle campagne contro l’1% che si riscontra nelle aree urbane", mentre "i salari derivanti dalle attività agricole tendono ad abbassarsi sempre più: pertanto il lavoro non è garanzia di superamento della povertà". Per questo "Church Action on Poverty" rilancia il proprio appello ad azioni che pongano fine a tale fenomeno. "E’ ora afferma Cooper di affrontare il problema in tutte le nostre comunità, compresi gli aspetti spesso nascosti della povertà rurale. A tale fine annuncia oltre 45 organizzazioni attive nella lotta contro la povertà e lo svantaggio si sono riunite per dare vita alla "Get fair coalition" che nel prossimo settembre lancerà la sua campagna nazionale. Info: www.getfair.org.uk.