(Dai nostri inviati a Sydney) – "La Gmg è espressione di una Chiesa al passo con i giovani, capace di intercettare gli interrogativi del mondo giovanile e di offrire iniezioni di speranza e di fiducia". E’ il commento al Sir su questi primi giorni della Gmg di Sydney di mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata. Guardando ai 10mila giovani che oggi hanno partecipato alla Festa degli italiani, ha dichiarato: "Si coglie in questi giovani un grande desiderio di essere protagonisti della storia che vivono. Una disponibilità all’impegno e alla responsabilità che mostra un’immagine controcorrente rispetto ad una diffusa lettura che li ritrae spesso in una tendenza a relegarsi nell’ombra". "La Chiesa italiana ha aggiunto il vescovo che accompagna a Sydney 60 giovani della sua diocesi – sta vivendo con entusiasmo il percorso dell’Agorà. Abbiamo da poco avuto l’appuntamento di Loreto ed ora si respira una grande attesa per questo incontro mondiale con il papa che rappresenta un tappa importante nel cammino che abbiamo intrapreso". "L’aspettativa ha concluso – è quella di vivere un momento di grazia che possa toccare la vita di ogni giovane venuto qui ed essere al tempo stesso un segno di speranza per tutti".” ” ” “