SYDNEY 2008: LOMBARDIA, PELLEGRINAGGIO NOTTURNO "PER GUARDARE IN FACCIA I NOSTRI CONFINI"

Un pellegrinaggio notturno sul Monte Guglielmo, per "guardare in faccia i nostri confini". A compierlo, in "sintonia" con i loro coetanei a Sydney, saranno circa tremila giovani delle diocesi lombarde, il 18 e 19 luglio. L’iniziativa, promossa dalle diocesi della Lombardia con l’organizzazione dell’Ufficio Oratori e Pastorale giovanile della diocesi di Brescia, vedrà il coinvolgimento di 1.500 pellegrini da Brescia, 100 da Bergamo, 150 da Cremona, 20 da Crema, 100 da Lodi, 20 da Mantova, 200 da Milano, 20 da Pavia. "Salire è un’esperienza di confine", spiega don Marco Mori: "Noi siamo la generazione più esposta al confine. I confini delle culture, la voglia di sfidare i confini, il desiderio di saltare da un confine all’altro sperimentando situazioni differenti, lo scontro coi confini dell’altro, della nostra vita e della nostra morte". La messa sulla cima del Monte Guglielmo sarà presieduta da mons. Francesco Beschi, vescovo ausiliare di Brescia, mons. Bruno Foresti, vescovo emerito di Brescia e da 40 sacerdoti lombardi. Le offerte raccolte serviranno per costruire la nuova chiesa di Collota, nella parrocchia di Huari, sulle montagne peruviane. Per raggiungere il Monte Guglielmo (quota 2000 metri) nella serata del 18 luglio, i giovani lombardi dovranno raggiungere in pullman il paese di Zone (Bs); da lì si salirà a piedi in gruppi, al seguito di guide alpine. ” ” ” ” ” “