CASO ENGLARO: DALLA TORRE, VERO NODO È "INTERPRETAZIONE DELLE NORME COSTITUZIONALI" (2)

Per Dalla Torre, la sentenza della Cassazione cui si è rifatta la Corte d’appello "non regge", né "dal punto di vista medico", perché "la sola morte corticale – peraltro non irreversibile – non costituisce parametro sufficiente per accertare la cessazione della vita", né "dal punto di vista giuridico" in quanto fondata su una presunta volontà di Eluana riferita dal padre, e non manifestata personalmente dall’interessata, in circostanza di attualità e "in piena avvertenza e deliberato consenso". Quanto al cosiddetto "ius poenitendi", ossia la facoltà di pentirsi di scelte precedentemente operate, "alla garanzia del quale in altri ambiti i giudici sono sempre stati molto attenti", in questo caso, si chiede il giurista, "come viene assicurato, dal momento che l’esercizio di tale diritto spetta esclusivamente ad Eluana?".