"Sono sempre andato alle Giornate mondiali più lontane: a Denver, nel Colorado; a Manila, nelle Filippine, un incontro oceanico, 4 milioni di persone… ero sul palco per la celebrazione eucaristica e ovunque si guardasse c’erano fedeli… E oggi Sydney". Scherza così mons. Piercarlo Contini, 83 anni, già parroco di Sagnino (Como), alla sua terza Gmg e "decano" del gruppo di 85 giovani partiti dalla diocesi di Como lo scorso 12 luglio in rappresentanza delle diverse zone pastorali, dalle Valli Varesine alla Valtellina. Di "una esperienza di fede irripetibile, che ti insegna l’essenzialità" parla Matteo, non vedente, ma per nulla scoraggiato dalla sua disabilità. Per don Emanuele Corti, responsabile diocesano della pastorale giovanile, lo spirito di Sydney "si può e si deve vivere anche da casa, seguendo le trasmissioni dedicate alla Gmg e partecipando alla ‘Sydney virtuale’ in programma a Sondrio il 19 e 20 luglio".