ARRESTI ABRUZZO: VERNA (GIORNALISTA), I CITTADINI SI SENTONO “MISERAMENTE TRADITI"

"Abruzzo sotto choc! La notizia ormai ha fatto il giro del mondo e dopo sedici anni la politica si è nuovamente scontrata con il malaffare, la disinvoltura amministrativa, i reati gravissimi che contraddistinguono in negativo l’attività della pubblica amministrazione". È Giovanni Verna, già direttore del settimanale cattolico "L’Araldo abruzzese", a commentare, in una nota del Sir, gli arresti eccellenti di ieri in Abruzzo, in base ad accuse di varia gravità: dalla corruzione alla concussione, dal falso alla truffa, dall’associazione a delinquere al riciclaggio . Secondo il giornalista, "l’arresto del presidente della Regione Ottaviano Del Turco, alla guida dal 2005 di una Giunta di centro sinistra, di due assessori e di un consigliere regionale e l’assegnazione ai domiciliari di un altro assessore, dell’ex responsabile della sanità della precedente Giunta di centro destra, ha causato emozione e rabbia non soltanto nel mondo politico ma in tutta la popolazione abruzzese". "Che cosa accadrà ora in Abruzzo?", si chiede Verna, che conclude: se da un lato. "le forse politiche si riuniranno presto e diranno la loro parola", quel che è certo è che "i cittadini, spesso infastiditi da una sanità non organizzata, non riescono ancora a comprendere come e perché siano stati miseramente traditi".