"Spero senza ‘ma’, anche per chi non ci sta, perché c’è follia nel credere in un Dio che muore e poi risorge". Con questo ritornello, accattivante e con un chiaro riferimento paolino, Hope (iniziativa del Servizio nazionale per la pastorale giovanile finalizzata alla formazione e all’educazione dei giovani nel settore della musica, dello spettacolo e della comunicazione) invita i ragazzi "a cantare in coro la speranza che viene da Cristo, quella speranza che, in questi giorni, stanno proclamando in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, a Sydney ed in tutta Italia, in comunione con Papa Benedetto XVI". "A partire dall’Agorà dei giovani di Loreto – dice Marco Brusati, direttore di Hope – abbiamo pensato di regalare ai giovani una canzone per ogni grande evento ecclesiale; le proposte musicali non sostituiscono certo i percorsi ordinari di educazione alla fede, ma possono sostenerne la realizzazione, arrivando agevolmente in luoghi di appartenenza molto lontani, gettando semi di speranza, offrendo comprensibili risposte di senso, attraverso un linguaggio che, oggi, viene troppo spesso utilizzato per proporre modelli in contrasto l’antropologia cristiana". "Spero senza ma" si può scaricare gratuitamente dal sito di Hope (www.hopeonline.it).