(dai nostri inviati a Sydney) – "Non si può vivere sempre sopra le righe. Le ricchezze della terra non sono inesauribili e anche le energie hanno dei confini, dei limiti che devono essere rispettati". Così si è espresso oggi il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, in un incontro con la stampa tenutosi al suo arrivo a Sydney per la Gmg. Interrogato su cosa la Chiesa propone ai giovani per sensibilizzarli sui temi della salvaguardia del creato, il presidente della Cei ha ricordato che "il mondo è il giardino che Dio ha costruito per l’umanità" e, come ogni casa in cui si viene ospitati, "dev’essere rispettato". "Da un lato ha ammonito il porporato è giusto far fronte alle esigenze della civiltà e della tecnologia, dall’altro occorre rispettare i limiti e le risorse della natura, anche recuperando uno stile di vita più sobrio ed essenziale". "La scienza ha concluso trovi forme di energia adeguate per l’umanità, fatta però salva la sobrietà di vita".