GMG SYDNEY: LA TESTIMONIANZA DEI GIOVANI IRACHENI EMIGRATI IN AUSTRALIA (2)

"Noi siamo perseguitati più adesso che prima, sotto il regime di Saddam Hussein – afferma Andrew Hevmiz, nato in Australia, ma che ha lasciato molti cari in Iraq come del resto i suoi amici – forse molti non lo sanno ma tra le fila del governo di Saddam Hussein c’erano anche ministri di fedi diverse; era una dittaura ma almeno tutto ció non accadeva. Ora per i cristiani iracheni non c’è più pace e sicurezza". "Abbiamo bisogno di pace – ripete la responsabile del gruppo, Wasam Sadik – ed è quello che vorremmo comunicare a tutti i giovani presenti qui a Sydney. Non abbiamo ancora incontrato i nostri coetanei statunitensi verso i quali non nutriamo risentimento anche se siamo convinti che la politica perseguita in Iraq non sia quella giusta". "I giovani che abbiamo conosciuto finora ci hanno mostrato attenzione e amicizia. Sono questi i momenti migliori per raccontare e condividere la nostra esperienza con i sacrifici che abbiamo sopportato per la nostra fede".