GMG SYDNEY: MONS. FRAGNELLI (CASTELLANETA), SERVE ANCHE PER LA "FORMAZIONE DEI FORMATORI"

(Dai nostri inviati a Sydney) – "Per rispondere efficacemente ai dilemmi e sfuggire alle insidie che il mondo pone loro, è importante che i giovani si liberino da quella mentalità che li spinge a consumare solo l’attimo presente". Lo ha rilevato mons. Pietro Maria Fragnelli, vescovo di Castellaneta e delegato della Conferenza episcopale pugliese per i giovani, giunto a Sydney assieme a 150 ragazzi e 30 sacerdoti. Il vescovo, parlando al Sir, si è soffermato sull’importanza di esperienze come la Gmg per l’educazione dei giovani e la "formazione dei formatori". "Ogni Giornata mondiale della gioventù – ha spiegato – non è un evento che si consuma all’istante: ha sicuramente ricadute significative per la vita spirituale dei ragazzi che vi partecipano, ma anche per far maturare competenze nuove tra quanti si occupano dei più giovani". Secondo il vescovo sta crescendo oggi una "nuova leva" di formatori, giovani sacerdoti e laici tra i 20 e i 30 anni: a questi la partecipazione alla Gmg permette di acquisire "chiavi di lettura importanti, date dagli insegnamenti del Papa, dai momenti di preghiera che vivono in comunione con tanti loro coetanei e dal dialogo con gli altri giovani provenienti da varie parti del mondo".