Dopo l’accoglienza da parte del primo ministro australiano Kevin Rudd, dell’arcivescovo di Sidney, card. George Pell, di autorità religiose e civili e di migliaia di fedeli, Benedetto XVI si è trasferito nella casa dell’Opus Dei, Kenthurst Study Centre, ai piedi delle Montagne Blu. Ad un’ora di macchina da Sydney dove in queste ore stanno confluendo migliaia di giovani da 170 Paesi del mondo – il centro è molto conosciuto. Qui, infatti, si svolgono ritiri spirituali, convegni, settimane di studio e di formazione, etc. La casa ospita in genere una trentina di perone anche se in questo periodo è tutta riservato al Papa e al suo seguito, composto da 12 persone, per un breve periodo dedicato al riposo e alla preghiera prima degli appuntamenti della Gmg. Costruita con le caratteristiche di una casa di campagna il Kenthurst Study Centre sorge su 10 ettari di terreno con un campo da tennis, piscina e una cappella privata, dedicata a Nostra Signora della Famiglia. Papa Benedetto XVI lascerà questo luogo la mattina del 17 luglio per raggiungere i giovani a Sidney. Il mezzo scelto sarà un motoscafo che lo porterà nella vecchia area portuale di Sidney dove sarà accolto anche da una rappresentanza di aborigeni. A Sidney sarà la St. Mary House a ospitare il papa fino alla sua partenza prevista per il 21 luglio.