"La Dichiarazione universale dei diritti umani e i valori olimpici ambiscono a un mondo in cui la dignità e i diritti fondamentali di tutti siano rispettati senza discriminazioni": così Amnesty International ha presentato l’iniziativa che si terrà oggi 12 luglio, alla vigilia dell’anniversario dell’assegnazione dei Giochi olimpici a Pechino, in oltre 20 località nel mondo. Infatti, migliaia di sostenitori di Amnesty International, assieme a Circle Up Now, daranno vita a rappresentazioni visive della Dichiarazione universale dei diritti umani, allo scopo di richiamare le autorità cinesi alle loro promesse sui diritti umani. "Sette anni fa prosegue Amnesty International – le autorità cinesi promisero che le Olimpiadi avrebbero portato miglioramenti per i diritti umani della popolazione, invece la repressione degli attivisti e dei giornalisti è continuata proprio a causa delle Olimpiadi". Da Kathmandu a Tel-Aviv e al Messico, migliaia di persone si riuniranno per formare immagini di parole come "libertà", "dignità" e "giustizia", che rappresentano i principi della Dichiarazione universale dei diritti umani. Ad Atene – dove avrà luogo l’evento centrale – i sostenitori di Amnesty International chiederanno alle autorità cinesi di agire affinché le Olimpiadi di Pechino lascino un’eredità positiva. (segue)