UNIONE EUROMEDITERRANEA: AL VERTICE DI PARIGI 43 CAPI DI STATO E DI GOVERNO

"Approfondire e riorientare le relazioni euromediterranee", rafforzando gli obiettivi originari del Processo di Barcellona (risalente al 1995), che comprendevano la creazione di "uno spazio di pace, di sicurezza e di prosperità fra le due sponde del mare". Sono i punti cardine del Vertice di Parigi di domenica 13 luglio, promosso dalla presidenza di turno del Consiglio Ue, che radunerà al Grand Palais della capitale francese 43 capi di Stato e di governo. "Il progetto di Unione mediterranea – spiega una nota dell’Eliseo – desidera consolidare e far progredire la cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo". "Partendo dalla constatazione che le differenze di livello di sviluppo tra le due sponde si approfondiscono, aggravando così i rischi di instabilità in tutta la regione, il presidente della Repubblica francese, assieme a tutti i suoi omologhi europei e mediterranei, ha dato un nuovo impulso al partenariato mediterraneo. Si tratta di riprendere le realizzazioni del Processo di Barcellona, inaugurato tredici anni fa", ma anche di "spingerne più lontano le ambizioni e di svilupparne il funzionamento e gli strumenti di azione". (segue)” ” ” “