Sabato 19 luglio i vescovi daranno il loro benvenuto agli "ospiti ecumenici": sono i 75 rappresentanti delle principali Chiese e comunità cristiane. Nella lista compare anche il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dei cristiani. Martedì 22 luglio giorno dedicato alla evangelizzazione e alla proclamazione della Parola di Dio prenderà la parola come principale relatore il card. Ivan Dias, prefetto della Congregazione per la evangelizzazione dei popoli. Giovedì 24, i vescovi della "Lambeth Conference" guidati dall’arcivescovo Rowan Williams saranno ricevuti nel pomeriggio dalla Regina a Buckingham Palace. Nelle varie sessioni plenarie i vescovi parleranno di "identità anglicana", di missione, giustizia sociale, ambiente. L’ultimo giorno, il 31 luglio, si dedicheranno ad un tema caldo, quello della sessualità umana, sul quale hanno dibattuto molto anche i vescovi dissidenti a Gerusalemme perché in profondo contrasto con le decisioni prese in questi anni dalle chiese episcopaliane di Canada e Stati uniti di ammettere vescovi dichiaratamente gay e benedire le unioni omosessuali. Nel corso della Lambeth Conference ci sarà anche uno spazio riservato al dialogo interreligioso. Lunedì 28, prenderà la parola il Rabbino Capo della Gran Bretagna Jonathan Sacks.