"Soddisfazione" per l’intenzione della Regione Toscana di approvare entro ottobre due proposte di legge, da presentare al Parlamento, per la concessione della cittadinanza e del diritto di voto agli immigrati che risiedono da alcuni anni nella regione, è stata espressa oggi dall’Associazione "Nessun luogo è lontano" e il Comitato "Voto e Democrazia". Questa dichiarazione, affermano, "rappresenta la riapertura del dibattito sui diritti civili e politici dei cittadini stranieri regolarmente residenti". La proposta è stata fatta ieri durante il Meeting di San Rossore 2008, in provincia di Pisa. Si tratta della concessione della cittadinanza legata alla residenza e non al luogo di nascita e di un provvedimento finalizzato a combattere l’irregolarità, integrando chi invece è regolare, attraverso la possibilità di esercitare l’elettorato attivo e passivo. "L’iniziativa della Regione Toscana dicono le due associazioni – ci conferma una volta di più che gli obiettivi della Campagna ‘Democracy Building – rappresentanza e partecipazione degli stranieri’ – che portiamo avanti ormai da quattro anni, rientrano pienamente nell’esigenza di promuovere una cultura della legalità".