IMMIGRAZIONE: FIOR (EMMAUS), "NO A POLITICHE POLIZIESCHE IN EUROPA E IN ITALIA"

"Di fronte a politiche sulla migrazione che spingono i migranti a rischiare sempre più la propria vita", i gruppi del movimento internazionale Emmaus, riuniti a Sarayevo (Bosnia-Erzegovina) in occasione della loro 11a Assemblea generale, "condannano la trasformazione delle politiche migratorie in politiche poliziesche nei confronti dei migranti un po’ dovunque", riaffermando "il diritto alla libera circolazione delle persone come un diritto fondamentale". Dal neopresidente di Emmaus Italia onlus, Renzo Fior, arriva un "no alle politiche europee e italiane sugli immigrati", insieme alla "condanna per le decisioni prese dal Governo italiano a riguardo della popolazione rom". Sicurezza sì, dunque, ma "nel rispetto della persona, soprattutto se povera ed emarginata", ribadisce Fior, chiedendo che "siano adottate misure positive di integrazione e di promozione umana" e che "si smetta di fare la guerra ai poveri: rom, immigrati, ‘barboni’ e senzatetto che sono costretti a domandare la carità e che secondo qualcuno deturpano le nostre città". Quindi Emmaus Italia fa appello "a tutti i cittadini, a tutte le associazioni e organizzazioni della società civile, a difendere e praticare l’accoglienza, principio fondamentale del movimento Emmaus voluto dall’Abbè Pierre".