Un invito al dialogo per combattere la pedofilia on line è venuto, oggi a Roma, durante la tavola rotonda "Bimbi nella rete, il turismo contro la pedofilia on line", da Roberto Salvan, direttore generale di Unicef Italia, per il quale "il dialogo con i ragazzi è fondamentale perché il messaggio venga recepito e il fenomeno arginato". "Bisogna aprire, non chiudere. Ci devono essere informazioni, collaborazione con i ragazzi, non divieto. Non deve essere un messaggio che cade dall’alto", ha chiarito Salvan. Per Antonio Cippone, responsabile dell’area giuridica del Moige (Movimento italiano genitori), occorre "una normativa severa e un’informazione diffusa per fermare il fenomeno della pedofilia e della pedopornografia on line, un fenomeno deleterio per il bambino e per l’intera società". "Internet ha osservato Cippone – è un importante strumento di conoscenza del mondo ma può anche rappresentare una fonte di pericoli e di esperienze dannose per la crescita sana ed equilibrata dei ragazzi". Perciò, è necessaria una maggiore attenzione da parte delle istituzioni. "Si individua in tal senso ha evidenziato Cippone – la necessità di colmare il vuoto legislativo attraverso l’elaborazione di nuovi strumenti". (segue)