MINORI E TV: CNU, "UN BOMBARDAMENTO DI STIMOLI AI CONSUMI"

La pubblicità invoglia i minori a consumare. La denuncia è del Consiglio nazionale degli utenti (Cnu), organismo dell’Agcom, che, in una nota di oggi, commenta i dati pubblicati dal rapporto della Società italiana di pediatria (Sip), secondo i quali, sottolinea il Cnu, "i bambini e gli adolescenti, ovvero le fasce più sensibili dell’ascolto tv, sono esposti a un bombardamento di stimoli ai consumi davvero preoccupante. La Sip precisa un quadro che già si conosce da tempo. Di questa situazione devono essere consapevoli innanzitutto i genitori, che spesso ignorano o sottovalutano ciò che la tv mette sotto gli occhi dei loro figli". Oltretutto, prosegue l’organismo dell’Agcom, "in misura maggiore rispetto ai loro coetanei europei, i minori italiani subiscono soprattutto nel pomeriggio un flusso continuo di spot su merendine, giocattoli, videogame, capi di abbigliamento e trailer di film che fomenta il desiderio di nuovi e maggiori consumi. Non solo, questo provoca atteggiamenti di dipendenza da modelli comportamentali inadatti all’infanzia". "Senza sminuire il ruolo delle famiglie – conclude il Cnu – restano le responsabilità deontologiche delle emittenti e delle aziende, nel momento in cui si registra una carenza delle realtà istituzionali addette al controllo dei flussi pubblicitari".