Un appello alle forze politiche affinché sia al più presto trovato un accordo sulla Presidenza della Vigilanza Rai. A lanciarlo è il Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Agcom, che in una nota diffusa oggi rileva "con preoccupazione" che "ancora una volta si sta operando seguendo le vecchie regole", le quali "assegnano al sistema dei partiti politici, più che alle stesse istituzioni, un ruolo egemone ed un potere esclusivo". La "situazione oggettiva di crisi", in cui versa oggi la Rai, è determinata, a giudizio degli utenti, anche da una "chiusura" alla società civile, visto che "associazioni e organizzazioni di cittadini non sono rappresentati in alcun organismo che sovrintenda alla Rai". Secondo il presidente del Cnu, Luca Borgomeo, che è anche presidente dell’Aiart (Associazione di telespettatori), "è comunque urgente, a tre mesi dalle elezioni, che si arrivi in un tempo brevissimo a individuare il presidente della Vigilanza. Questo per far uscire l’emittenza pubblica dalla pericolosa situazione di stallo in cui si trova e per favorire il rinnovo del metodo d’elezione dei vertici Rai".