"Da questo vertice portiamo a casa soprattutto incertezze e dubbi". Così ha commentato in un comunicato stampa, Sergio Marelli, Presidente dell’Associazione Ong Italiane, la chiusura dei lavori del G8. Marelli si è dichiarato "preoccupato per le questioni lasciate in sospeso dai grandi della terra", come quella della fame nel mondo. "Mentre le persone nei paesi poveri muoiono di fame e non sanno come sfamare i propri figli", i grandi della terra commissionano studi sulle cause della crisi alimentare, e il governo italiano intende aumentare le produzioni, la realizzazione di grandi opere infrastrutturali e l’utilizzo degli Ogm. "Ribadiamo la nostra opposizione a questa visione della realtà aggiunge Marelli che consideriamo distorta dalla logica del progresso e del profitto". "Le grandi opere e gli Ogm servono a incrementare i mercato e i profitti delle multinazionali e delle imprese italiane, non certo a sostenere lo sviluppo sostenibile delle popolazioni del Sud del mondo", aggiunge il presidente della Associazione Ong Italiane. Alla fine del G8, conclude Marelli, rimangono "dubbi e perplessità" per il reale contributo del vertice a risolvere i problemi dei poveri nel mondo.