A tutto ciò, prosegue la nota, si aggiunge "il nuovo portale di Iptv di Telecom Italia ‘Yalp’ che consente a chiunque (anche minori) l’accesso alla sezione “Film Adult”. "In Italia avverte Guarneri – non vi sono leggi che affrontino con sufficiente rigore e competenza l’invasione di prodotti sempre più innovativi che, esclusivamente finalizzati al mercato e al profitto, non temono di fare leva sugli istinti e sulle curiosità, miscelando senza criterio violenza, sesso, potere, denaro, musica e immagini suggestive". Di qui la richiesta dell’Age "alle aziende, in primo luogo a quelle pubbliche o comunque a sostegno statale, di agire con responsabilità, impedendo l’accesso a prodotti dannosi per i minori", e alle famiglie "di proseguire l’opera di vigilanza e segnalazione, orientandosi ad un consumo critico, di qualità".