MEDIA E MINORI: AGE, OCCORRE "UNA DECISA PRESA DI POSIZIONE" CONTRO SESSO E VIOLENZA

"Una decisa presa di posizione": a chiederla "alla comunità degli adulti, alla politica, al mondo dell’educazione" è oggi l’Age (Associazione italiana genitori), di fronte alla "serie di messaggi ad impatto fortemente negativo proveniente dai mezzi di comunicazione e dalle nuove tecnologie". In una nota il presidente nazionale Davide Guarnieri constata che "a poche settimane dall’esordio nel mercato italiano di un videogioco di inaudita violenza come Gran Theft auto IV, in cui la violenza vince ed è il metodo giustizialista che risolve i problemi", giunge notizia della presenza, in un portale specializzato, "del gioco ‘The torture game 2’, nel quale il visitatore può liberamente infierire, senza limiti alla propria fantasia, sulla vittima che sta appesa, inerme e muta: pare che gli utilizzatori del gioco siano già 600mila". "Apparentemente vietati ai minori di diciotto anni – osserva Guarneri -, questi giochi sono accessibili a chiunque: è ben noto che il divieto è facilmente eludibile, in quanto si tratta di intrattenimento domestico". Inoltre, "mentre i genitori presenti nelle Commissioni di revisione cinematografica a tutela dei minori sono (per legge) minoranza di fronte a produttori ed esercenti", vengono quotidianamente approvati ‘per tutti’ film carichi di violenza, volgarità e sfruttamento del sesso". (segue)