IMPRONTE AI ROM: APPELLO E FORUM ON LINE DELLE COMBONIANE, "NO ALLA MARCHIATURA"

Ha già raccolto circa 200 firme la petizione on line lanciata nei giorni scorsi dalle missionarie comboniane del network "Combonifem" contro le impronte digitali ai bambini rom. Le missionarie hanno dedicato alla "questione rom" l’ultimo numero del loro mensile e stanno promuovendo l’appello on line e un forum sull’argomento. Nella petizione si rivolgono ai concittadini "perché sia cancellata immediatamente l’iniziativa di schedare, attraverso impronte digitali, i minori rom", perché "contrassegnare un gruppo di persone per la loro nascita, e non per delitti di cui si fossero macchiati in condizioni adulte di responsabilità, è semplicemente perpetuare la primitiva pratica del capro (ora diventato gregge) espiatorio". "Le eventuali ragioni ‘umanitarie’ per una schedatura – conclude l’appello –, se tali davvero sono, dovranno trovare vie altrettanto umanitarie: di prevenzione sociale e di inserimento. Il contrario di una marchiatura". La redazione di "Combonifem" precisa che "una proposta che lede i diritti dei più piccoli non può – non deve – passare in silenzio. Perché tutti riconosciamo la necessità di dare ai piccoli rom (e alle loro famiglie) una vita dignitosa, ma non possiamo sopportare e approvare che passi l’idea che occorra una schedatura etnica per garantire il diritto all’infanzia e al rispetto". (segue)