"Dare una valutazione" del nuovo sistema di sostegno economico alla Chiesa, a 20 anni dalla sua istituzione, e "ringraziare i cittadini, sia credenti che non credenti, che riconoscono alla Chiesa cattolica la valenza di fraternità, solidarietà, prossimità, capacità di intervento, socialità che le comunità cristiane offrono per tutti". Questo, ha spiegato il card. Bagnasco, l’obiettivo principale della "breve lettera" dell’episcopato a 20 anni dal "Sovvenire", approvata durante l’assise di questi giorni in Vaticano e che sarà ora inviata a tutti i vescovi e sacerdoti. "Le porte delle parrocchie sono aperte a tutti", ha ricordato il cardinale, che riferendosi alla visita pastorale che sta compiendo nella sua diocesi ha commentato: "Sono sempre più ammirato per quella rete di tante piccole luci che vedo, a partire dalle parrocchie e non solo, e che costituiscono una trama di umanesimo autentico, nel senso del Vangelo, che innerva tutto il territorio". "Ringraziare" gli italiani e "rilanciare il sistema" dell’otto per mille, "nel segno della trasparenza"n è dunque lo scopo del nuovo documento episcopale. "Le motivazioni base di questa scelta ha concluso il presidente della Cei riferendosi all’otto per mille risiedono nella fiducia che la gente ha verso la Chiesa, o come comunità credente, o come realtà che si fa prossima ai molti bisogni, vecchi e nuovi del nostro tempo".