“Oggi il processo di dialogo è irreversibile”. Con queste parole Andrea Riccardi, storico del cristianesimo e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, ha esordito nel presentare questa mattina a Roma il libro: "Le Chiese e gli altri, atti di un recente Convegno su culture e religioni nel Novecento". “Le grandi sfide poste dalle diversità culturali e religiose ha detto Riccardi – non sono emerse solo dopo l’11 settembre 2001, e la Chiesa Cattolica, con il Concilio Vaticano II, è stata la prima ad affrontare la nuova sfida, ad edificare risposte, che già nella ‘Nostra aetate’ trovano espressione". “Di fronte alla globalizzazione ha proseguito lo storico – siamo tutti alla ricerca di ridefinire la nostra identità. Il cristianesimo contiene in sé l’alterità, già nel particolare rapporto che ha con la religione ebraica. Questo costituisce il paradigma di tutte le relazioni che la Chiesa ha con gli altri, che sempre la interpellano”. "L’entità della Chiesa Cattolica si rivela nel suo rapporto con l’altro, che, pertanto, bisogna conoscere, come per una metodologia di studio”.