"Può la Commissione indicare se e come intende incoraggiare gli Stati membri a migliorare e a sviluppare la cooperazione transfrontaliera di polizia in materia di lotta contro la tratta di esseri umani e la prostituzione coatta?": è una delle domande che il Parlamento Ue rivolge all’Esecutivo in vista di Euro2008, torneo continentale di football che prenderà il via sabato 7 giugno. Nel corso della sessione di settimana prossima (Bruxelles, 4-5 giugno) l’Aula rivolgerà un’interrogazione orale e svolgerà un dibattito sulla "lotta alla prostituzione forzata e sulla tratta degli esseri umani durante i prossimi campionati europei di calcio". I deputati intendono "sensibilizzare i cittadini su questo fenomeno" e chiedono "in quale misura e con quali risultati è stato attuato il piano d’azione comunitario" contro la tratta di donne e ragazze a scopo di sfruttamento sessuale predisposto nel 2006 alla vigilia dei Mondiali di calcio in Germania. Secondo l’interrogazione, la campagna intitolata "Cartellino rosso alla prostituzione coatta" si è rivelata un "successo, avendo fornito un contributo positivo alla riduzione sia della tratta di donne, sia della prostituzione durante i campionati". Il testo sollecita poi gli Stati membri ad "attuare immediatamente" azioni specifiche contro lo sfruttamento sessuale.