"È necessario aggiornare non solo numero, organici e orari di apertura dei Consultori, ma anche ridefinirne la fisionomia alla luce della legge 405 e della legge regionale 30/77, superando pericolose tentazioni di sanitarizzazione del servizio e lavorando per una integrazione fra funzioni sociali e quelle sanitarie, tra servizi pubblici e privati no-profit". Così Lodovica Carli, presidente del Forum regionale delle associazioni familiari spiega le ragioni del convegno organizzato con l’Unione giuristi cattolici sezione di Bari, che si terrà il 30 e 31 maggio alla Facoltà di giurisprudenza di Bari, sul tema: "Prevenzione delle Ivg (interruzioni volontarie di gravidanza), obiezione di coscienza, Consultori familiari in Puglia: criticità e proposte". Venerdì 30 maggio, interverrà, tra gli altri Marina Mombelli, dell’Università Cattolica di Milano. Sabato 31 maggio, con una sessione dedicata all’approfondimento degli aspetti etico-giuridici e scientifici in tema di obiezione di coscienza e di prevenzione delle Ivg, interverranno, tra gli altri, mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, Francesco D’Agostino, presidente Unione giuristi cattolici italiani, e Filippo Boscia, direttore dipartimento maternoinfantile dell’Ospedale "Di Venere" di Bari.