BENEDETTO XVI: AI VESCOVI ITALIANI, "IN ATTO UNA VERA E PROPRIA EMERGENZA EDUCATIVA" (2)

Per la comunità cristiana – ha detto il Papa – si tratta anche di "fare i conti" con una cultura che "mette Dio tra parentesi e che scoraggia ogni scelta davvero impegnativa e in particolare le scelte definitive, per privilegiare invece, nei diversi ambiti della vita, l’affermazione di se stessi e le soddisfazioni immediate". Benedetto XVI ha quindi chiesto all’episcopato italiano di "accogliere con gioia" le "forze nuove" rappresentante dai carismi, di sostenere le "molte forme e occasioni di incontro con il mondo giovanile" promosse nelle parrocchie, negli oratori e nelle scuole" e di curare "i rapporti personali". Poi lo sguardo del Santo Padre si rivolge alla Giornata mondiale della gioventù di Sidney dove – ha detto – "saranno presenti anche molti giovani italiani". "Questi appuntamenti – ha ricordato il Papa – aiutano a respirare a pieni polmoni l’universalità della Chiesa e la fraternità che deve unire tutte le Nazioni". Il Papa ha fatto cenno anche alla scuola cattolica, dicendo: "In uno Stato democratico, che si onora di promuovere la libera iniziativa in ogni campo, non sembra giustificarsi l’esclusione di un adeguato sostegno all’impegno delle istituzioni ecclesiastiche nel campo scolastico".