BAMBINI: UNICEF, OGNI ANNO NE MUOIONO 10 MILIONI SOTTO I 5 ANNI. LA METÀ IN AFRICA (2)

Anche in quella regione, infatti, si riscontrano successi nella lotta alla mortalità infantile e nell’assistenza sanitaria di base. In particolare, fa sapere l’Unicef, in Eritrea, Etiopia, Malawi e Mozambico i tassi di mortalità infantile sono stati ridotti di oltre il 40% dal 1990; le morti da morbillo in Africa sub-sahariana sono crollate del 91% tra il 2000 e il 2006; dal 2000, 16 paesi africani hanno triplicato la copertura di zanzariere trattate per la protezione dalla malaria, mentre i tassi di allattamento esclusivo al seno sono aumentati in tutta l’Africa sub-sahariana dal 22% del 1996 al 30% nel 2006. Il Rapporto informa inoltre che "l’accesso ai trattamenti per le madri e i bambini sieropositivi sta aumentando da una bassa base di partenza (dal 12% nel 2005 al 17% nel 2006)", e "tra il 2004 e il 2006, la copertura di trattamenti antiretrovirali per la prevenzione della trasmissione madre-figlio dell’HIV è triplicata nell’Africa orientale e meridionale". Per Veneman è inoltre "essenziale un’assistenza continuativa nel tempo e nello spazio: dalla gravidanza, al parto, al periodo neonatale e della prima infanzia fino all’infanzia e all’adolescenza. Ma i servizi vanno estesi alla famiglia, alla comunità, alle cliniche locali, agli ospedali di distretto ed oltre".