GIOVANI: MONS. SUPERBO (ASSEMBLEA CEI), "LA REALTÀ BUONA" E "IL VALORE DEL LIMITE" (2)

Occorre "guardare la realtà buona dei giovani" e insegnare loro "il valore del limite". Questo l’invito del vicepresidente della Cei che ha aggiunto: "Noi, come adulti, abbiamo paura del limite, inteso come limite della salute, della vita… Invece, il limite è un valore perché fa parte della nostra realtà. Per questo, dobbiamo interrogarci sul perché non riusciamo a comunicarlo come valore ai giovani. Certe tragedie non avverrebbero se ci fosse il senso del limite". A tal proposito, mons. Superbo ha ricordato che "le droghe non sono solo le sostanze che vengono assunte, ma anche le idee che ti portano fuori strada". Rispondendo alla domanda di un giornalista, il vicepresidente della Cei ha poi cercato di descrivere l’"attesa" dei vescovi per il discorso che Benedetto XVI rivolgerà domani durante l’udienza ai partecipanti alla 58a assemblea generale: "Ci attendiamo il sostegno del Papa alle nostre riflessioni circa l’impegno educativo della comunità cristiana. A tal proposito, vanno ricordati i numerosi interventi del Santo Padre sull’emergenza educativa: si potrebbe ricavare benissimo un progetto, un itinerario educativo".