"L’elemento che emerge oggi rispetto alla situazione dei rifiuti in Campania è la presenza di vari fattori poco chiari. Tutta la vicenda è oscura, oscurata e oscurante". A dirlo al Sir è padre Domenico Pizzuti, sociologo gesuita, che commenta gli ultimi sviluppi della vicenda. Mentre sono partiti i rilievi per valutare l’idoneità della cava individuata a Chiaiano, un’inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli sui rifiuti ha portato agli arresti domiciliari persone, tra cui anche dirigenti della Protezione civile e della Regione Campania e responsabili di cdr. "Uno dei compiti dell’informazione evidenzia padre Pizzuti – è cercare di capire quali sono i veri attori e la loro strategia nella vicenda. Su un giornale di oggi ho letto, ad esempio, che il provvedimento giudiziario era pronto già dal 1° gennaio. Se è vero, perché tirarlo fuori solo adesso? Gli attori coinvolti, allora, a cosa mirano realmente? Sono domande che mi pongo come cittadino". Per il religioso, "quella dei rifiuti non è solo una crisi politica, ma anche sociale perché tra le persone coinvolte ci sono non solo responsabili delle istituzioni, ma anche professionisti, tecnici, camionisti. È un groviglio che bisogna districare non solo per individuare la responsabilità ma anche, ripeto, per capire chi agisce e mosso da quali interessi". (segue)