Sono le migrazioni internazionali il più importante cambiamento sociale degli ultimi anni in Italia, secondo stime al 1° gennaio 2008, i cittadini stranieri residenti sono 3,5 milioni (il 5,8% del totale). Il saldo migratorio stimato del 2007 supera le 450 mila unità, più che doppio rispetto al 2006. E’ il livello più alto in assenza di provvedimenti di regolarizzazione e deriva in massima parte da ingressi consistenti di cittadini neocomunitari, in particolare rumeni (aumentati di quasi 300 mila unità e arrivati al 1° gennaio 2008 a quasi 640 mila residenti). Negli ultimi due anni sono aumentati anche gli immigrati provenienti dai Paesi est-europei diventati membri Ue nel 2004: i più rappresentati sono i polacchi, attorno alle 100 mila unità; nel complesso i residenti stranieri provenienti dall’Est europeo sono circa la metà dei residenti stranieri.