Circa 110.000 peace-keeper delle Nazioni Unite provenienti da 119 Paesi sono oggi impegnati in 20 missioni (17 operazioni e 3 missioni politiche speciali) per il mantenimento della pace nel mondo. Le Nazioni Unite celebreranno domani l’evento, a 60 anni di distanza dalla nascita delle operazioni di pace dell’Onu. Era infatti il 29 maggio 1948 quando il Consiglio di Sicurezza istituì la prima operazione di pace, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per la Supervisione della Tregua (Untso), con sede in Palestina. Nel 2001 l’Assemblea Generale ha proclamato il 29 maggio "Giornata mondiale delle forze di pace Onu", per rendere omaggio agli uomini e alle donne che hanno prestato servizio nelle operazioni di pace. Nel messaggio per l’occasione il Segretario Generale Ban Ki-moon afferma che "il mantenimento della pace è diventato una delle priorità della nostra organizzazione". Una cerimonia solenne al Palazzo di Vetro di New York ricorderà i più di 2.400 peacekeeper, compresi i 90 del 2007, che negli ultimi sessant’anni hanno sacrificato le proprie vite. Il giorno seguente verranno assegnate le medaglie Dag Hammarskjold in memoria di coloro che hanno perso la vita lo scorso anno. Pakistan, Bangladesh, e India forniscono il 35% del totale dei caschi blu. I Paesi dell’Ue, il Giappone e gli Stati Uniti sono i maggiori finanziatori delle missioni, con più di 6 miliardi di dollari l’anno. ” ” ” “