GIOVANI: MONS. SUPERBO (ASSEMBLEA CEI), "NUOVO PROCESSO EDUCATIVO PER COLMARE IL DISAGIO" (2)

In questo processo gioca un ruolo fondamentale "la vitalità educativa della comunità" e "il volto missionario della parrocchia". "Le nuove situazioni economico-sociali e i grandi cambiamenti culturali – ha spiegato mons. Superbo – chiedono alla parrocchia di rivedere se stessa alla luce della missione di tutta la Chiesa. Se prima il territorio viveva all’ombra del campanile oggi è la parrocchia a doversi situare nei territori di vita della gente". Nonostante possa sembrare che "la civiltà parrocchiale sia lontana da noi – ha detto il vicepresidente della Cei – questo dato non può costituire un invito alla rassegnazione; è la parrocchia che fa propria l’appartenenza a Cristo di tutti coloro che abitano sul territorio". La parrocchia è chiamata "a costruire canali per istaurare legami caldi di cui l’uomo contemporaneo sente bisogno". Uno strumento utile è "l’oratorio. Sarebbe bello che tale esperienza educativa raggiungesse quelle parrocchie dove non è mai arrivato". Altra risorsa di questo processo educativo sono i gruppi, le associazioni e i movimenti chiamati "attraverso relazioni autentiche, quelle preferite dai giovani, a tradurre in modo vivace il cammino dell’iniziazione cristiana". "Una speciale attenzione – ha auspicato mons. Superbo – dovrà essere sviluppata nei riguardi delle povertà giovanili promuovendo la cultura del lavoro e della solidarietà". (segue)