Le quote rosa diventano ufficiali. La quindicesima sessione plenaria del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, che si svolge da oggi al 29 maggio a Strasburgo, si insedia con una composizione rinnovata: ogni delegazione dei 47 paesi membri CdE sarà composta da donne per una percentuale minima del 30%. "Il Congresso spiega una nota scritta – è la prima assemblea politica ad aver fissato una tale soglia come condizione per l’adesione". Istituito nel 1994 come organo consultivo del Consiglio d’Europa, il Congresso conta 306 componenti divisi in due camere; è "il portavoce degli interessi delle regioni e dei comuni d’Europa". Era sorto dopo la caduta del Muro di Berlino per aiutare "i nuovi Stati membri ad attuare provvedimenti pratici necessari per rendere effettiva l’autonomia locale e regionale". Vi sono rappresentati enti locali, province e regioni del vecchio continente. L’ordine del giorno si concentra sulla dimensione sociale dell’integrazione: si parlerà di "integrazione dei migranti attraverso politiche locali per l’alloggio", reinserimento sociale dei bambini che vivono e lavorano nelle strade, approccio sociale della lotta contro il razzismo, dialogo interculturale e interreligioso "come opportunità di democrazia locale". ” ” ” “