"La dimensione comunitaria della fede" sarà il 30 e il 31 maggio a Venezia il tema del nono convegno diocesano delle segreterie e degli animatori dei gruppi d’ascolto. "Occasione – spiega il vicario episcopale mons. Valter Perini per rilanciare un’esperienza già capillarmente diffusa e molto promettente" che "mette insieme persone riunite nelle loro case ed animate da un laico battezzato, ma ha bisogno di rafforzarsi e moltiplicarsi". E per farlo, prosegue, "è necessario tornare alle sorgenti della nostra fede e riscoprire che l’evangelizzazione è un fatto personale e comunitario insieme". Per questo "i gruppi d’ascolto devono prendere maggiore consapevolezza di essere un soggetto chiamato ad annunciare il Vangelo alle persone che abitano nelle case vicine" secondo "lo stile evangelico del vieni e vedi, cioè del vieni a prendere parte al cammino che, come comunità, stiamo facendo". Ad aprire il convegno la relazione di mons. Perini su "L’identità del gruppo di ascolto in una comunità dal volto missionario". Tra i temi oggetto di riflessione, la comunità sensibilmente espressa e l’appartenenza forte, la nota pastorale sul primo annuncio "Questa è la nostra fede", gli orientamenti per il risveglio della fede e il completamento dell’iniziazione cristiana in età adulta, il legame tra iniziazione cristiana e famiglia.