BENEDETTO XVI: ANGELUS, FAME "PROBLEMA SEMPRE PIÙ GRAVE"

"L’Eucaristia è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a chi, anche ai nostri giorni, è privo del pane quotidiano". Lo ha detto il Papa, che prima dell’Angelus di ieri si è soffermato ancora una volta sulla festa del Corpus Domini, e sul legame tra l’Eucaristia come "pane della vita" e il pane nel mondo. "Tanti genitori – è la denuncia del Pontefice – riescono a malapena a procurarlo per sé e per i propri bambini. E’ un problema sempre più grave, che la comunità internazionale fa grande fatica a risolvere". Da parte sua, ha assicurato il Santo Padre, "la Chiesa non solo prega ‘dacci oggi il nostro pane quotidiano’, ma si impegna in tutti i modi a ‘moltiplicare i cinque pani e due pesci’ con innumerevoli iniziative di promozione umana e di condivisione, perché nessuno manchi del necessario per vivere". Secondo il Papa, "questa è la bellezza della verità cristiana: il Creatore e Signore di tutte le cose si è fatto ‘chicco di grano’ per esser seminato nella nostra terra, nei solchi della nostra storia". Di qui l’auspicio che "la festa del Corpus Domini sia occasione per crescere in questa concreta attenzione ai fratelli, specialmente ai poveri". Il Papa, infine, han dato appuntamento ai fedeli per sabato prossimo, 31 maggio, alle ore 20, in piazza San Pietro, "per una speciale celebrazione a conclusione del mese mariano".