CARD RUINI: IN MONS. CATALDO NARO "SINTESI ESEMPLARE TRA RIFLESSIONE E MISSIONE"

” “”Come il Battista, don Aldo ci ha insegnato quell’affidarsi a Dio, le cui vie non sono le nostre vie e i cui pensieri non sono i nostri pensieri. La sua morte ci ha colti di sorpresa. Non è stato affatto facile accettarla. Il suo apporto alla Chiesa in Sicilia e in Italia avrebbe potuto crescere e svilupparsi in maniera singolare. Ma è accaduto diversamente”. È il ricordo di mons. Cataldo Naro, vescovo di Monreale scomparso prematuramente nel 2006, che il card. Camillo Ruini ha tracciato alla presentazione – a Caltanissetta – del volume "Il Duomo di Monreale", pubblicato in occasione del 65° anno di attività della Tipografia Editrice Lussografica e dedicato alla memoria di mons. Naro. “Non ci rimane che tornare alla sua vita – ha detto il porporato – e in essa cogliere quanto profondo sia stato il suo affidamento a Dio, un affidamento vero e sofferto, vero perché sofferto”. Il card. Ruini ha sottolineato l'”ansia missionaria” del presule e come “in lui si fosse realizzata una sintesi esemplare tra la riflessione e la missione”, “tanto nella sua attività accademica nella Facoltà teologica di Sicilia quanto nell’impegno di animazione culturale tramite il Centro Cammarata, quanto ogni giorno nell’esercizio del ministero presbiterale ed episcopale”. Fino all’impegno per il progetto culturale, che in lui “non rischiava mai l’astrattismo di una cultura fine a se stessa e non radicata nel rapporto dell’uomo con Dio”.” “