Sono stati eletti ieri, con un dibattito ricco di polemiche, i 15 Paesi membri del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, per una durata di tre anni a partire dal mese prossimo. I dati ufficiali sono stati annunciati oggi dall’ufficio informativo delle Nazioni Unite. Zambia, Ghana, Burkina Faso e Gabon sono stati scelti per occupare i quattro posti africani rimasti vacanti sui 47 riservati ai membri del comitato, secondo una formula di ripartizione fondata su criteri geografici. I tre posti da attribuire all’America latina e ai Caraibi sono stati assegnati a Cile, Brasile e Argentina. Per l’Europa dell’Est, Slovacchia e Ucraina hanno ottenuto i due posti disponibili, escludendo la Serbia. I quattro seggi riservati agli Stati asiatici sono stai attribuiti a Giappone, Barhain, Repubblica di Corea e Pakistan, che hanno raggiunto il maggior numero di voti richiesti, escludendo così Sri Lanka e Timor Est. Lo scarto minimo si è registrato per l’assegnazione dei due posti vacanti per il gruppo "Europa occidentale e altri stati". La Francia ha ottenuto 123 voti, mentre con 120 l’Inghilterra ha superato la Spagna di un solo voto. Complessivamente, i 47 membri includono 13 Stati africani, 13 asiatici, 6 dell’Europa dell’Est, 8 dell’America Latina e dei Caraibi e 7 dell’Europa Occidentale e altri Stati. ” “