E’stato inaugurato oggi ad Abor (in Ghana), alla presenza del vescovo di Keta Akatsi, mons. Anthony K. Adanuty, e di don Remigio Oprandi, superiore della Provincia Sacro Cuore, l’ostello dell’Opera don Guanella per ragazze diversamente abili, una struttura in grado di accogliere stabilmente 30 giovani con handicap per esiti da polio, amputazioni o malformazioni fisiche, già impegnate nello studio e nei corsi di formazione professionale promossi dall’Opera nel St. Theresa Centre. “L’idea – spiega padre Giancarlo Frigerio, direttore del centro – è nata per rispondere ad una esigenza di maggior attenzione educativa e professionale in una società in cui la donna, anche se fondamentale nell’ambito dell’economia familiare, viene considerata inferiore all’uomo. I soggetti con problemi di handicap fisico o psicofisico poi vengono emarginati due volte, vedendosi negato accesso all’educazione e alla formazione”. “Alcune ragazze – prosegue padre Giancarlo – vivevano in piccoli tuguri senza luce ed acqua”; per questo il centro, già organizzato con laboratori e classi, è stato arricchito con un reparto di camere "per consentire loro di vivere in un ambiente sano, una delle prime forme di promozione della persona".