Di fronte "al clima di intolleranza e sospetto" creato da una "sconsiderata campagna mediatica", Pax Christi chiede quindi al presidente Napolitano di "tutelare ancora una volta i principi costituzionali e il buon nome dell’Italia non firmando la legge che dichiarasse reato l’immigrazione clandestina" e di "continuare, con tutti "i mezzi che la Costituzione le attribuisce, a salvaguardare i Diritti Umani Fondamentali e i principi del vivere civile, come sempre ha fatto nel corso del suo impegno politico e istituzionale".