I parlamenti, la politica e i rapporti con i cittadini; i parlamenti nazionali e il Consiglio d’Europa: promozione dei valori fondamentali (democrazia, diritti umani e stato di diritto); lo spazio della società civile nella vita politica nazionale e nelle istituzioni. Sono alcuni dei temi dibattuti a Strasburgo nella sede del Consiglio d’Europa, che ospita il 22 e 23 maggio la Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento dei 47 Stati membri. Organizzata dall’Assemblea parlamentare CdE, la Conferenza (evento biennale la cui prima edizione risale al 1975) discuterà "delle buoni prassi per permettere alla società civile di influire sulla politica e sui dibattiti nel quadro dei procedimenti parlamentari e si impegnerà per il consolidamento delle relazioni dei legislatori con il CdE e i suoi valori." All’evento sono attesi 300 partecipanti, fra presidenti o speaker di assemblee legislative. I lavori saranno aperti dal presidente dell’Assemblea CdE, Lluís Maria de Puig, cui seguiranno interventi su specifici temi: tra i relatori Katalin Szili (speaker del parlamento ungherese), Per Westerberg (assemblea svedese), Jozefina Topalli (assemblea del popolo dell’Albania), Yvonne Timmerman-Buck (senato olandese). ” ” ” “