La regione mediterranea riveste una "importanza strategica fondamentale sul piano politico ed economico" per l’Unione europea. Da questa convinzione, ribadita dal Consiglio dei 27 capi di Stato di governo dello scorso marzo, ha preso le mosse l’iniziativa di rilancio del Processo di Barcellona (avviato nel 1995) e ribattezzato Unione per il Mediterraneo. Su sollecitazione dello stesso Consiglio, ora la Commissione ha "adottato le sue proposte per intensificare le relazioni con i partner mediterranei". Esse comprendono da una parte una struttura stabile (segretariato e comitato permanente dei rappresentanti euro mediterranei" di una quarantina di paesi) e una serie di "progetti visibili e concreti, atti a migliorare le condizioni di vita e i mezzi di sussistenza dei cittadini della regione". Le proposte dell’Esecutivo saranno presentate in occasione del vertice inaugurale del Processo di Barcellona – Unione per il Mediterraneo che si svolgerà a Parigi il 13 luglio prossimo. Concretamente i progetti sono "volti a promuovere crescita, occupazione, coesione regionale e integrazione economica in settori come l’energia, l’ambiente, la protezione civile e i trasporti". (segue)