DONNE E VIOLENZA: NEI PAESI DEL MEDITERRANEO SONO "VITTIME DUE VOLTE" (2)

In Marocco il nuovo codice della famiglia varato dal Parlamento nel 2004 avrebbe dovuto cambiare la realtà della donna marocchina. In realtà, come ha precisato Kenza Sefrioui, del settimanale Le Journal hebdomadaire, "il codice non è applicato, non ci sono campagne informative a livello rurale ed esistono ancora vecchie leggi che contrastano con le nuove disposizioni". In Spagna è in aumento il numero delle donne assassinate tra le mura domestiche: 70 nel solo 2007. Lourdes Vital, della rivista Afkar/idées ha detto si parla molto, in questo momento, della "rieducazione" degli uomini violenti tramite programmi specifici: "Le associazioni però sono contrarie perché molti scelgono i programmi di rieducazione come alternativa al carcere ma non hanno una reale volontà di cambiare". Per l’Italia Stefanella Campana, giornalista de La Stampa, ha invece condotto una inchiesta su "donne e mafia", che ha rivelato contraddizioni tra quelle che "scelgono di lottare contro" ed altre che "accettano di avere un ruolo attivo nel crimine per potere e soldi, seguendo le stesse logiche maschili". Quanto accaduto nel campo rom di Ponticelli, con le immagini, trasmesse in tv, delle donne campane che bruciavano i libri dei bambini rom è un "terribile esempio di come questi fatti vengono trasmessi solo come cronaca, senza una presa di distanza ed un approfondimento. C’è una tremenda degenerazione dell’informazione in Italia".” ” ” “