L’aumento dei prezzi dei generi alimentari in Europa e nel mondo è "un problema che presenta diverse cause e molte conseguenze e che ci impone di agire contemporaneamente su diversi fronti". Il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, spiega il significato della comunicazione adottata oggi dall’Esecutivo che definisce "le potenziali risposte politiche volte a mitigare gli effetti dell’aumento dei prezzi dei generi alimentari". Il documento verrà sottoposto ai 27 Stati membri durante il summit del 19-20 giugno. Il testo analizza dapprima la situazione dei prezzi, con i fattori strutturali e ciclici che vi influiscono; quindi propone una "risposta politica articolata su tre fronti". Anzitutto "una valutazione dello stato di salute della politica agricola comune e il monitoraggio del settore della distribuzione al dettaglio"; in secondo luogo, e nel lungo periodo, sono previste "iniziative volte a potenziare gli approvvigionamenti agricoli e a garantire la sicurezza alimentare", senza trascurare la ricerca nel settore agroalimentare e l’utilizzo dei biocarburanti; infine, la Commissione suggerisce "iniziative volte a contribuire allo sforzo globale per ridurre gli effetti dei rincari sulle popolazioni più povere" del pianeta.