INGHILTERRA: EMBRIONI IBRIDI. PESSINA, "POLITICA INCAPACE DI GOVERNARE LA RICERCA"

"Il fatto che la Camera dei Comuni inglese ha respinto un emendamento che si proponeva di vietare la generazione (attraverso una tecnica analoga alla clonazione) di ibridi umani per la ricerca scientifica, è una sconfitta grave sia dal punto di vista pratico, sia dal punto di vista simbolico, perché segna l’incapacità della politica di governare la ricerca scientifica, mantenendo intatto il principio fondamentale di ogni democrazia", quello "che pone l’indisponibilità della vita umana come fondamento della convivenza sociale e base per il riconoscimento della dignità umana". E’ il commento di Adriano Pessina, direttore del Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica, in merito alla legge sugli embrioni ibridi approvata ieri dal parlamento britannico, che consente la generazione di ibridi uomo-bovino e permette di concepire un bambino senza che abbia un padre. "La dignità umana è coestensiva all’identità umana, che è identità corporea – precisa Pessina – Tutta la storia dei diritti dell’uomo passa attraverso il convincimento che l’uomo non può mai diventare soltanto un mezzo per gli interessi altrui", né "ibridare a piacimento. (segue)