"Oggi è fondamentale che la Chiesa si metta in attento ascolto di ciò che lo Spirito dice alla Chiesa, anche attraverso questi doni che ci offre gratuitamente". Sono i movimenti ecclesiali e le nuove comunità e a parlare è il card. Stanislao Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici. In un’intervista al Sir, il cardinale stila un bilancio del seminario di studio promosso nei giorni scorsi a Roma riunendo su questo tema un centinaio di vescovi. "Quando intervenie lo Spirito Santo nella vita della Chiesa spiega il cardinale -, esso porta sempre con sé una novità e una novità sorprende, stupisce, a volte sbalordisce. La novità rappresenta talvolta una diversità. Spesso è anche una sfida per le forme abituali della nostra vita ecclesiale e pastorale. Per questo, la nascita di queste nuove forme associative e carismi, non di rado accanto al grato stupore suscitano anche un certo timore". I seminari promossi dal Pontificio Consiglio si prefiggono lo scopo di creare "un ponte" tra "la varietà dei carismi nella Chiesa e la vita delle diocesi". "Naturalmente aggiunge Rylko – là dove c’è un fattore umano, ci sono anche dei rischi". "I carismi allo stato puro non esistono. C’è sempre la mediazione delle persone e dove ci sono le persone ci sono sempre dei rischi". (segue)” ” ” “