"Ricambiare le visite ai poveri della città da lui periodicamente incontrati nei luoghi e nelle strutture che essi normalmente frequentano (mense, dormitori, centri di aiuto e di ascolto) e vivere con loro un breve ma intenso momento di preghiera e di fraternità": questo, si legge in una nota del patriarcato di Venezia, lo spirito con il quale il patriarca, card. Angelo Scola, per il terzo anno consecutivo incontrerà domani 21 maggio i poveri e i senza dimora della diocesi, insieme ai volontari che se ne prendono cura. Nata nel 2006 e coordinata dalla Caritas diocesana, l’iniziativa si apre quest’anno con l’appuntamento alle 17.30 davanti all’altare della Madonna Nicopeja nella basilica di San Marco, dove i poveri troveranno ad attenderli il card. Scola. Dopo il saluto iniziale, è prevista la recita di alcune "Ave Maria" intercalate da speciali intenzioni di preghiera per poi passare all’ascolto di un brano delle Scritture e di una breve riflessione del patriarca, cui seguirà la benedizione finale. Al termine, i presenti si trasferiranno nel vicino Palazzo patriarcale per partecipare ad un buffet durante il quale il card. Scola potrà avvicinare e salutare personalmente tutti gli intervenuti. ” ” ” “