Promuovere "un approccio nuovo, libero da ogni sterile moralismo, che rimette al centro la dignità e la libertà delle donne, senza nascondere gli aspetti sanitari e di ordine pubblico, ma inquadrandoli all’interno del problema dei diritti inalienabili della persona". Questo l’obiettivo principale della pubblica assemblea dal titolo "Schiavitù e liberazione delle prostitute", che la scuola di formazione all’impegno sociale e politico "San Tommaso Moro", promossa dalla diocesi di Rimini, organizza per venerdì prossimo, 23 maggio (ore 21, sala Manzoni, via IV novembre 35). Interverranno all’assemblea che sarà introdotta dalla presentazione dell’inchiesta di Francesco Perez dal titolo: "Prostituzione a Rimini, dagli anni 80 ad oggi" don Giancarlo Perego, teologo e responsabile del Centro documentazione Caritas-Migrantese, e Paolo Ramonda, presidente dell’associazione Papa Giovanni XXIII. "Don Oreste dice il direttore della scuola diocesana, Agostino Pasquini ricordava alla comunità ecclesiale e alle istituzioni la necessità di liberare queste ragazze schiavizzate". Al contrario, "il problema della schiavitù e dello sfruttamento è rimosso sistematicamente": di qui la necessità di andare oltre "una sterile denuncia, pur necessaria", e di far sì che "ognuno promuova, nelle istituzioni e nella società, comportamenti che rimettano al centro la dignità delle donne". ” ” ” “